vendere prodotti alimentari premium

Come attraversare la crisi dei consumi: come vendere prodotti alimentari Premium

Sommario dell'articolo

Molte aziende della filiera alimentare non comprendono ancora che non avranno futuro, a meno che non impareranno a vendere prodotti alimentari premium.

Cosa accadrà a queste aziende con la crisi dei consumi?

Secondo un recente articolo de Il Sole 24 Ore, dal titolo “Crisi Ucraina, 4 italiani su 10 ridurranno i consumi“, si prospetta un periodo tutt’altro che semplice per le aziende italiane, che dovranno far fronte anche ad una forte riduzione delle vendite, oltre agli stratosferici aumenti dei costi energetici.

Un problema di percezione per vendere prodotti alimentari

Il 68% degli italiani percepisce un aumento indiscriminato dei prezzi, e teme in particolare forti aumenti di pasta, pane, farine, cioè tutti quei prodotti comunemente utilizzati nel nostro paese.

Ecco perché si cerca di intervenire per mantenere il bilancio familiare con una riduzione dei consumi, che dà alle famiglie italiane la percezione di avere sotto controllo le uscite.

In un mercato fortemente competitivo basato su margini sempre più risicati e grandi quantità, sta diventando un problema di sopravvivenza, una sfida che purtroppo sempre più aziende perdono.

La frenata dei consumi

Quali sono i settori maggiormente colpiti dalla brusca frenata dei consumi di inizio 2022?

Secondo il report “FragilItalia”, a cura di Area Studi Legacoop e Ipsos, basato su un sondaggio condotto con 800 persone rappresentative dell’intera Italia, con una fascia di età dai 18 ai 65 anni, è risultato che:

  • 81% ridurrà in consumi di gas ed energia elettrica.
  • 75% di abbigliamento.
  • 74% di benzina e gasolio.
  • 69% di scarpe.
  • 69% di cosmetici.
  • 62% di carne e di salumi.
  • 60% di pesce

In alcuni casi i tagli saranno a dir poco drastici, perché alcuni intervistati rinunceranno completamente ad abbigliamento (33%) e cosmetici (30%).

Vendere prodotti alimentari premium per affrontare la crisi dei consumi?

Sempre più famiglie, quelle con minori risorse economiche e quelle che hanno visto ridurre le proprie disponibilità a causa dei forti aumenti dei costi energetici, puntano su prodotti da discount, in modo da non dover rinunciare a nulla, accettando una qualità inferiore del prodotto.

Secondo le analisi di Altroconsumo i prodotti di marca messi in comparazione con i prodotti da discount non dimostrano sempre di avere una qualità superiore.

Sempre più prodotti da discount ottengono il titolo “Miglior Acquisto” cioè uniscono un buon prezzo ad una buona qualità.

Ma questo sistema è sostenibile per le aziende?

Vendere Prodotti alimentari Premium

C’è una fascia della popolazione, costituita da circa il 20% degli italiani che non ha minimamente abbassato le proprie spese alimentari, perché ha una disponibilità economica che consente di acquistare prodotti di qualità superiore.

Targetizzare questo tipo di consumatore è altamente consigliabile, primo perché non ha problemi a pagare premium price, secondo perché è particolarmente fedele e quando trova prodotti di qualità superiore, si fidelizza, continuando ad acquistarli per lungo tempo.

Al contrario puntare su prodotti a basso prezzo, significa ingaggiare la guerra del prezzo e del margine basso, che porta sempre più aziende a difficoltà economiche.

vendere prodotti alimentari premium
Vendere prodotti alimentari premium significa targetizzare un pubblico molto specifico di altospendenti.

Come si crea un prodotto Premium?

Ho scritto un libro di oltre 300 pagine per insegnare alle aziende alimentari italiane a creare un posizionamento Premium per vendere prodotti alimentari, perché questo titolo non risiede unicamente nella qualità del prodotto, che è fondamentale, ma anche data per scontata dai consumatori.

L’appellativo Premium è nella mente del consumatore, che vuole un prodotto superiore da poter spiegare a se stesso ed ai propri invitati, in modo da poter raccontare una storia, come ad esempio quella del Chinotto Lurisia, prodotto con prodotti DOP liguri, un presidio slow food, ed una serie di collaborazioni illustri per dare rinomanza e fama alla propria immagine.

Scopri di più scaricando l’estratto gratuito del libro, compilando il modulo qui sotto, dove imparerai come vendere prodotti alimentari Premium anche alla GDO.

Manuela Mattalia

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