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Come i buyer GDO guidano i cambiamenti del mercato della grande distribuzione (e perché le PMI non dovrebbero ignorarlo)

Sommario dell'articolo

Secondo uno studio condotto da Nielsen, nel 2021 le vendite globali di beni di consumo sono cresciute del 5,8%, trainate principalmente dal canale della grande distribuzione organizzata (GDO) e quindi grazie alle scelte dei buyer GDO.

Infatti, in questo contesto i buyer rivestono un ruolo sempre più rilevante nei cambiamenti del mercato della grande distribuzione influenzando le scelte dei consumatori.

Nelle prossime righe scopriremo come i buyer GDO stanno plasmando il mercato e perché le piccole e medie imprese non dovrebbero ignorare il loro ruolo.

SOMMARIO DELL’ARTICOLO

  • Il ruolo dei buyer GDO nella catena di approvvigionamento
  • Come i buyer GDO influenzano le scelte dei consumatori
  • I cambiamenti del mercato della GDO guidati dai buyer
  • Come le PMI possono lavorare con i buyer GDO per cogliere le opportunità di mercato
  • I rischi di ignorare l’importanza dei buyer GDO per le PMI

Il ruolo dei buyer GDO nella catena di approvvigionamento

I buyer GDO sono figure cruciali nella catena di approvvigionamento del settore. Il ruolo principale consiste nell’acquistare i prodotti da fornitori esterni per poi venderli nei punti vendita della grande distribuzione.

In questo modo svolgono un ruolo chiave, impattando direttamente sulla disponibilità dei prodotti sul mercato, sui prezzi e sulla qualità.

La selezione dei prodotti da parte dei buyer GDO è un processo molto complesso che implica la valutazione di numerosi fattori, tra cui la domanda dei consumatori, la qualità dei prodotti, la concorrenza sul mercato, la sostenibilità e molto altro.

Spesso si rapportano con fornitori provenienti da tutto il mondo, cercando di mantenere un equilibrio ottimale tra qualità e prezzo ma anche cercando di valorizzare produttori locali e promuovere l’innovazione.

Non gestiscono solo la catena di approvvigionamento ma svolgono un ruolo attivo nelle dinamiche di mercato. Le scelte di acquisto possono influenzare significativamente il successo di un prodotto e del produttore che lo ha creato.

Infatti i produttori si affidano volentieri ai buyer GDO per ottenere accesso al mercato della grande distribuzione e per raggiungere un pubblico più ampio.

Come i buyer GDO influenzano le scelte dei consumatori

Ecco alcuni esempi di come i buyer GDO influenzano le scelte dei consumatori:

  1. Selezione dei prodotti: mettono a disposizione i prodotti nei negozi in base a diversi fattori, tra cui la domanda dei consumatori, la qualità del prodotto, la sostenibilità, la provenienza, il prezzo. La loro scelta di acquisto può influenzare la disponibilità e la varietà dei prodotti in vendita, determinando di conseguenza le scelte dei consumatori.
  2. Prezzo: hanno un’influenza diretta sui prezzi dei prodotti venduti nei negozi. Acquistando grandi quantità di prodotti direttamente dai produttori, possono negoziare prezzi più convenienti rispetto a quelli di mercato. Ciò può portare a un ribasso influenzando direttamente la scelta dei consumatori.
  3. Marketing: possono condizionare anche le strategie di marketing determinando la visibilità di un prodotto all’interno dei negozi.
  4. Tendenze: sono attenti ai trend e alle esigenze dei consumatori, perciò possono impattare sulle scelte proponendo alternative nuove e sostenibili o promuovendo produttori locali e prodotti di nicchia.

Comprendere il ruolo dei buyer GDO nella catena di approvvigionamento può aiutare le PMI a orientarsi meglio nel mercato e sviluppare strategie efficaci per raggiungere il proprio target.

I cambiamenti del mercato della GDO guidati dai buyer

I buyer GDO hanno un ruolo importante nella definizione delle tendenze del mercato. Ciò è dovuto alla loro influenza sulle scelte dei produttori e dei consumatori, nonché alla capacità di identificare le opportunità e rispondere alle esigenze specifiche.

Negli ultimi anni i buyer hanno guidato alcuni importanti cambiamenti tra cui l’attenzione alla sostenibilità, alla provenienza e alla salute.

Un numero crescente di consumatori si preoccupa dell’impatto ambientale dei prodotti che acquista e si aspetta che i produttori e i rivenditori adottino pratiche sostenibili.

I buyer GDO hanno risposto a questa esigenza selezionando produttori che adottano pratiche sostenibili e promuovono prodotti eco-friendly nei negozi.

C’è anche un interesse attivo a conoscere la provenienza dei prodotti, con l’aspettativa di ricevere informazioni complete e trasparenti.

I buyer hanno dato riscontro a questa necessità selezionando produttori locali e promuovendo prodotti a chilometro zero.

La salute e il benessere sono elementi centrali e i buyer GDO prediligono le aziende produttrici che adottano pratiche alimentari salutari proponendo alimenti bio o senza glutine.

Come le PMI possono lavorare con i buyer GDO per cogliere le opportunità di mercato

Le PMI che operano nel settore della grande distribuzione possono trarre vantaggio dalla collaborazione con i buyer GDO, che contribuiscono a identificare le opportunità di mercato e ad aumentare la visibilità dei loro nei negozi.

Qui di seguito sono elencate alcune strategie che le PMI possono adottare per lavorare con i buyer GDO.

  1. Fornire prodotti di alta qualità: le PMI che forniscono prodotti di alta qualità e che adottano pratiche sostenibili hanno maggiori possibilità di essere selezionate dai buyer GDO.
  2. Essere trasparenti sulla provenienza dei prodotti: le PMI che forniscono informazioni trasparenti sulla provenienza dei loro prodotti e che promuovono prodotti locali e a chilometro zero sono privilegiate proprio dai buyer della grande distribuzione.
  3. Essere innovativi: le PMI che sviluppano prodotti originali e che rispondono alle tendenze del mercato hanno più opportunità.
  4. Essere flessibili: le PMI che offrono servizi personalizzati e che sono in grado di adattarsi alle richieste dei buyer GDO ottengono collaborazioni durature.
  5. Essere presenti sul web: le PMI che hanno una presenza online solida e che forniscono informazioni dettagliate sui loro prodotti vengono selezionate dai buyer GDO più volentieri.

Fornire prodotti di alta qualità, essere trasparenti sulla provenienza, innovare, puntare sulla flessibilità ed essere presenti sul web sono le sfide da vincere per restare competitivi nel lungo periodo.

I rischi di ignorare l’importanza dei buyer GDO per le PMI

Le PMI che operano nel settore della GDO e ignorano l’importanza dei buyer GDO rischiano di perdere importanti opportunità di mercato non riuscendo a raggiungere la visibilità desiderata. Sottostimare il ruolo dei buyer GDO può comportare una serie di rischi:

  1. Perdita di competitività, limitando l’accesso a importanti canali di distribuzione e la possibilità di raggiungere un pubblico più vasto
  2. Difficoltà di vendita, con la necessità di cercare altri canali di distribuzione, con maggiori costi e maggiori rischi
  3. Mancanza di informazioni preziose sul mercato e sulle tendenze del settore, che potrebbero essere utilizzate per sviluppare nuovi prodotti e strategie di marketing
  4. Perdita di opportunità di innovazione e di adattamento alle tendenze del mercato
  5. Perdita di visibilità nei negozi della grande distribuzione

È importante che le PMI collaborino con i buyer GDO per cogliere le occasioni profittevoli di mercato offerte dalla grande distribuzione.

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Manuela Mattalia

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